Cosa è la riabilitazione del pavimento pelvico

La riabilitazione del pavimento pelvico, o rieducazione perineale, rappresenta un riconosciuto approccio a molteplici disfunzioni uro-ginecologiche, le più comuni delle quali sono l’incontinenza urinaria e il prolasso genitale. È rivolta prevalentemente (ma non solo) alle donne, poiché i casi di disfunzione perineale sono spesso legati alla menopausa o al post-parto.

Come prepararsi alla visita

Non è richiesta nessuna preparazione specifica, invece sarà fondamentale per il buon esito finale, che le le pazienti eseguano autonomamente a domicilio gli esercizi appresi durante le sedute, sia come completamento e perfezionamento del lavoro svolto con il terapista, sia come mantenimento dei risultati ottenuti dopo la conclusione delle sedute ambulatoriali.

Come si svolge

Un percorso riabilitativo prevede generalmente 10 sedute della durata di 45-60 minuti ciascuna, con frequenza settimanale.

Il protocollo terapeutico per la riabilitazione del pavimento pelvico prevede tre fasi:

    • Fase 1: Informazione alle pazienti e presa di coscienza della regione perineale. Alla chinesiterapia vengono spesso associati biofeedback e/o elettrostimolazione.
    • Fase 2: Training muscolare perineale vero e proprio, basato su esercizi di contrazione attiva in diverse posizioni.
    • Fase 3: Automatizzazione dell’attività muscolare perineale durante le attività della vita quotidiana.