Lenti a contatto e occhio secco: guida pratica per un comfort duraturo
Ti è mai capitato di arrivare a metà pomeriggio e sentire le palpebre pesanti, come se avessi della sabbia negli occhi? Se porti le lenti a contatto, probabilmente conosci fin troppo bene quella sensazione di bruciore che ti costringe a toglierle molto prima di quanto vorresti.
Molte persone rinunciano alla comodità delle lenti perché convinte che il binomio lenti a contatto e occhio secco sia un ostacolo insormontabile. In realtà, la tecnologia oftalmica ha fatto passi da gigante.
In questo articolo scopriremo insieme come continuare a vedere il mondo chiaramente senza rinunciare al benessere dei tuoi occhi.
Il legame tra lentine e secchezza oculare
Il comfort durante l’uso delle lenti dipende quasi interamente dalla qualità del tuo film lacrimale. La lente, infatti, galleggia su un sottile strato di lacrime; se queste sono scarse o di cattiva qualità, la lente sfrega contro la cornea e la congiuntiva, provocando irritazione.
Il fenomeno occhi secchi e lenti a contatto è spesso un circolo vizioso: la lente assorbe parte dell’umidità dell’occhio per restare idratata, riducendo la quantità di lacrime disponibili sulla superficie oculare. Questo porta inevitabilmente a percepire fastidio, stanchezza visiva e, nei casi più evidenti, a ritrovarsi con occhi rossi causati dalle lenti a contatto già dopo poche ore di utilizzo.
Chi ha l’occhio secco può mettere le lenti a contatto?
Assolutamente sì, ma con le dovute precauzioni. Non esiste un divieto assoluto, ma è fondamentale capire la causa della tua disidratazione oculare prima di scegliere il supporto visivo.
Per gestire correttamente la situazione, è necessario un approccio personalizzato. Molti riescono a risolvere il problema semplicemente cambiando abitudini o tipologia di dispositivo. Ecco alcuni accorgimenti che possono fare la differenza:
- Ridurre le ore di utilizzo: alterna le lenti agli occhiali, specialmente la sera.
- Usare sostituti lacrimali: le lacrime artificiali senza conservanti aiutano a mantenere la lente umida.
- Curare l’igiene delle palpebre: spesso la secchezza deriva da un’ostruzione delle ghiandole che producono la parte oleosa delle lacrime.
- Attenzione agli schermi: quando fissiamo il PC, ammicchiamo meno, peggiorando la secchezza.
Quali sono le migliori lenti a contatto per la secchezza oculare?
Non tutte le lenti sono uguali. Paradossalmente, alcune lenti con un altissimo contenuto di acqua possono peggiorare i sintomi perché tendono a “bere” dalle tue lacrime per mantenere la loro forma. Per questo motivo, la ricerca si è spostata verso materiali più avanzati.
Oggi le più indicate sono le lenti in Silicone Hydrogel, che permettono un passaggio di ossigeno elevatissimo alla cornea, o le lenti giornaliere “a gradiente acqueo”. Queste ultime hanno una superficie estremamente idratata ma un cuore più rigido che non sottrae acqua all’occhio.
Anche le lenti sclerali, che creano una piccola riserva di liquido tra lente e cornea, sono un’ottima opzione per i casi più severi.
Quando è sconsigliato mettere le lenti a contatto?
Nonostante le innovazioni, ci sono momenti in cui l’occhio ci sta inviando segnali di allarme che non vanno ignorati. Forzare la mano in queste situazioni può portare a complicazioni serie, come cheratiti o ulcere corneali.
Devi tener presente che dovresti evitarle sempre in presenza di infezioni in corso, infiammazioni acute della congiuntiva o se avverti un dolore pungente che non passa appena rimossa la lente. Anche in ambienti estremamente polverosi o in presenza di allergie stagionali forti, è meglio preferire l’occhiale per lasciare respirare la superficie oculare.
Consigli per prevenire la secchezza oculare da lentine
La prevenzione inizia dalla manutenzione. Se utilizzi lenti quindicinali o mensili, la scelta della soluzione unica è fondamentale: alcune formulazioni risultano più aggressive di altre e possono accentuare la sensazione di secchezza.
Per mantenere gli occhi sani, segui questo mix di buone pratiche:
- Sostituisci sempre il liquido nel portalenti e non aggiungerne mai altro sopra quello già presente.
- Bevi molta acqua durante il giorno per mantenere un’adeguata idratazione corporea.
- Evita il fumo e i flussi diretti di aria condizionata sul viso.
- Effettua controlli regolari per verificare che la curvatura della lente sia ancora adatta alla tua cornea.
La tua salute visiva al Sunmedical Center
Il problema della secchezza non va mai sottovalutato, poiché una superficie oculare non protetta è più esposta a batteri e danni permanenti. La soluzione non è quasi mai “smettere di portare le lenti”, ma trovare il protocollo giusto per i tuoi occhi.
Al Sunmedical Center, i nostri esperti sono pronti ad analizzare il tuo film lacrimale con test specifici per capire l’origine del tuo fastidio e consigliarti la soluzione più confortevole per il tuo stile di vita.
Non rinunciare alla libertà delle lenti a contatto: prenota oggi stesso una visita oculistica presso il Sunmedical Center.
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