Cos’è la visita uroginecologica

La visita uroginecologica è una disciplina a cavallo tra la ginecologia e l’urologia, questa si occupa di incontinenza urinaria e prolasso nella donna.

Infatti l’incontinenza urinaria consiste nella perdita involontaria di urina in modalità tale da costituire un problema invalidante, con un notevole impatto sulla qualità di vita della donna.

II prolasso genitale è la discesa o fuoriuscita di vescica, utero e retto, in modo singolo o in associazione. Le cause principali sono: parto vaginale difficoltoso e disturbi legati ai tessuti connettivali.

Come si svolge la visita uroginecologica

La visita uroginecologica si svolge più o meno come una normale visita ginecologica: la paziente, nel caso in cui riferisca un problema di incontinenza urinaria, viene visitata a livello genitale e viene poi effettuata una valutazione del piano perineale per determinare il grado di incontinenza.

Si prosegue in genere valutando l’eventuale presenza di prolassi della vescica, dell’utero (cioè la discesa di questi organi rispetto alla loro sede naturale) o del retto.

Spesso, a completamento, viene poi richiesta l’esecuzione di un’ecografia del basso addome e una valutazione della fisiologia delle basse vie urinarie mediante esame urografico.

In base a ciò che risulta nel corso della visita uroginecologica, l’uroginecologo può richiedere ulteriori esami, come ad esempio un esame del sangue o delle urine, per avere un quadro della situazione il più possibile preciso e completo.

Come prepararsi alla visitauroginecologica

Può essere eseguita in ogni momento del ciclo mestruale e in menopausa.