Notare più capelli del solito sulla spazzola o nella doccia può preoccupare. Le cause, però, possono essere diverse. Per esempio, la caduta può dipendere da cambiamenti ormonali, stress, familiarità, carenze nutrizionali o alterazioni del cuoio capelluto.

Per questo non esiste un trattamento adatto a tutti. Il primo passo è capire l’origine del problema. In base alla visita, lo specialista può valutare la biostimolazione del cuoio capelluto o il trattamento RIGENERA Activa.

Perché cadono i capelli?

Il capello attraversa un ciclo naturale di crescita, transizione e riposo. In alcuni periodi la caduta può aumentare temporaneamente. In altri casi, invece, il diradamento può progredire nel tempo.

Tra le cause più comuni troviamo:

* alopecia androgenetica, che può ridurre gradualmente il calibro dei capelli;
* telogen effluvium, cioè una caduta diffusa che può comparire dopo stress, febbre, parto o dimagrimenti rapidi;
* carenze di ferro, vitamine o altri nutrienti;
* disturbi della tiroide o variazioni ormonali;
* dermatiti e infiammazioni del cuoio capelluto;
* alcuni farmaci o trattamenti medici;
* acconciature molto tese e procedure chimiche o termiche ripetute.

Se la caduta persiste, il diradamento diventa visibile o compaiono prurito, dolore, desquamazione o chiazze senza capelli, è utile rivolgersi a uno specialista. Evita invece di iniziare trattamenti o integratori senza aver individuato la causa.

Visita tricologica: il primo passo

La visita tricologica aiuta a valutare la salute dei capelli e del cuoio capelluto. Durante il colloquio, lo specialista raccoglie informazioni sulla storia personale e familiare, sull’andamento della caduta e sulle abitudini quotidiane.

Inoltre, può osservare il cuoio capelluto con la tricoscopia o con una microcamera. Questo esame permette di valutare la densità dei capelli, il loro calibro e le condizioni dei follicoli.

Se necessario, il medico può consigliare esami del sangue mirati. Gli accertamenti, infatti, vengono scelti in base alla persona e alla situazione clinica.

La visita non propone quindi un trattamento generico. Aiuta invece a individuare un percorso personalizzato e a monitorare nel tempo eventuali cambiamenti.

Biostimolazione del cuoio capelluto

La biostimolazione è un trattamento ambulatoriale. Prevede l’applicazione di sostanze selezionate dal medico nelle aree interessate, spesso tramite piccole microiniezioni.

Le formulazioni possono variare. Per esempio, possono contenere acido ialuronico, aminoacidi, vitamine o peptidi. La composizione dipende dal protocollo scelto e dalle necessità della persona.

L’obiettivo è sostenere l’ambiente del follicolo e la qualità del cuoio capelluto. Il medico può valutare questo trattamento in presenza di capelli indeboliti o come parte di un percorso più ampio.

Di solito si programma un ciclo di sedute. Numero e frequenza dipendono dalla formulazione, dalla diagnosi e dalla risposta individuale. Dopo la seduta possono comparire un lieve arrossamento o una temporanea sensibilità.

La biostimolazione non può ricreare follicoli non più vitali. Inoltre, non sostituisce la cura di un’infiammazione o la correzione di una carenza.

RIGENERA Activa: come funziona

RIGENERA Activa utilizza microinnesti ottenuti da una piccola quantità di tessuto del cuoio capelluto della stessa persona. Il medico esegue la procedura in anestesia locale.

In genere, il prelievo avviene in una zona in cui i follicoli sono più resistenti, come la regione occipitale o quella dietro l’orecchio. Il tessuto viene poi processato meccanicamente e trasformato in una sospensione di microinnesti. Infine, il medico la distribuisce nelle aree interessate tramite microiniezioni.

Lo specialista può valutare il trattamento soprattutto in alcuni casi di alopecia androgenetica iniziale o intermedia, quando sono ancora presenti follicoli vitali. L’idoneità, tuttavia, va stabilita durante una valutazione specialistica.

La procedura si svolge generalmente in una seduta, con controlli nei mesi successivi. Possono comparire arrossamento, sensibilità o piccole crosticine nelle zone trattate. I risultati non sono immediati: vengono valutati gradualmente, rispettando i tempi del ciclo del capello.

Quali sono le differenze tra i due trattamenti?

La biostimolazione utilizza formulazioni selezionate dal medico e può prevedere più sedute. RIGENERA Activa, invece, utilizza microinnesti autologhi e viene in genere eseguito in una singola procedura.

Entrambi i trattamenti richiedono follicoli ancora vitali. Per questo la scelta dipende dalla diagnosi, dal grado di diradamento e dalle condizioni del cuoio capelluto.

In alcuni casi il medico può inserire i due approcci in momenti diversi dello stesso percorso. Associare trattamenti, però, non significa automaticamente ottenere risultati migliori: ogni procedura deve avere una precisa indicazione.

Quando si vedono i risultati?

Il ciclo del capello è lento. Di conseguenza, nessun trattamento può essere valutato dopo pochi giorni.

A seconda della causa e del percorso scelto, i cambiamenti possono riguardare la caduta, il calibro dei capelli o la densità visiva. Per una valutazione attendibile servono in genere alcuni mesi.

Le fotografie scattate nelle stesse condizioni e i controlli con tricoscopia aiutano a confrontare i risultati nel tempo.

Gli integratori sono sempre utili?

No. Gli integratori possono essere indicati quando una valutazione evidenzia una carenza o una specifica necessità. Assumerli senza aver individuato la causa della caduta può essere inutile.

Per questo è preferibile chiedere consiglio al medico ed evitare il fai da te.

Da dove iniziare?

Se la caduta persiste o il diradamento diventa visibile, il primo passo è capire che cosa sta succedendo. Presso SUNMEDICAL Center di Cologno Monzese è possibile effettuare una visita tricologica e valutare il percorso più adatto.

Prenota la tua visita tricologica per parlare con uno specialista e approfondire le possibili opzioni.

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