Che cos’è il Peeling chimico

Il peeling è una metodica che ha come finalità quella di migliorare e levigare l’aspetto della pelle. Il peeling chimico è una forma accelerata di esfoliazione che avviene attraverso l’uso di una sostanza chimica.

Il peeling chimico agisce in quanto stimola il turnover cellulare con l’eliminazione delle cellule morte, induce una reazione infiammatoria che favorisce la stimolazione e produzione di nuove fibre di collagene. Il peeling è utile contro le ipercromie aging e photoaging, lentiggini solari, cheratosi attiniche, smagliature, cicatrici, dermatite seborroica, acne ed esiti post-acneici.

Come prepararsi alla visita

Il peeling chimico non necessita di alcuna preparazione specifica, fatto salvo tutti coloro che, presentino fotosensibilità, malattie autoimmuni, infezioni virali in atto (herpes simplex), ipersensibilità ai prodotti utilizzati, un fototipo alto (IV, V, VI), o siano in gravidanza o in corso di allattamento, a cui è controindicato questo trattamento.

Come si svolge il Peeling chimico

IL medico dopo aver protetto gli occhi e le labbra e aver deterso la cute con soluzioni sgrassanti (alcool, acetone), provvede alla distribuzione rapida e omogenea della soluzione (4 ml circa per il viso).

Subito dopo l’applicazione si può avvertire una sensazione di bruciore che dura comunque solo per pochi minuti, il tempo necessario per l’evaporazione della soluzione alcolica stessa.

Per evitare disagi e complicanze, nei giorni post peeling è necessario mantenere la cute protetta con un prodotto emolliente, che dev’essere applicato delicatamente.
Il tempo di guarigione varia, a seconda della concentrazione utilizzata, dai 4 ai 12 giorni.

È importante infine evitare in maniera assoluta, per almeno due mesi dopo il peeling, l’esposizione al sole o a lampade UVA-UVB, soprattutto nel caso di pelli scure.