Cos’è

La riabilitazione del pavimento pelvico, o rieducazione perineale, è una terapia per il trattamento di molteplici disfunzioni uro-ginecologiche, le più comuni delle quali sono l’incontinenza urinaria e il prolasso genitale.
La terapia è spesso rivolta alle donne (ma non solo), poiché i casi di disfunzione perineale sono legati di frequente alla menopausa o al post-parto.

Le tecniche di riabilitazione del pavimento pelvico

CHINESITERAPIA

La chinesiterapia pelvi-perineale è la tecnica principale, utilizzata sia per prevenire le disfunzioni del pavimento pelvico sia per recuperarne le funzionalità.
La cosiddetta ginnastica pelvica (famosi sono gli esercizi di Kegel) consiste nell’allenamento dei muscoli del perineo con una serie di esercizi di contrazione e rilasciamento. Lo scopo è prevenire e trattare incontinenza urinaria, incontinenza fecale e disfunzioni sessuali.

BIOFEEDBACK

Il biofeedback è una tecnica di fisioterapia del pavimento pelvico che riguarda la fase riabilitativa. In questa fase l’obiettivo è soprattutto educare i pazienti a riacquistare il controllo dei muscoli pelvici e le funzionalità della vescica e dell’intestino.
Il Biofeedback viene eseguito attraverso l’uso di una strumentazione speciale che unisce uno stimolo acustico e uno visivo per insegnare ai pazienti come gestire consapevolmente i muscoli pelvici.

ELETTROSTIMOLAZIONE

A differenza delle altre tecniche di riabilitazione del pavimento pelvico, l’elettrostimolazione funzionale è una tecnica passiva incentrata sull’uso di corrente elettrica bifasica. La corrente viene rilasciata attraverso una sonda vaginale o rettale e mediante elettrodi di superficie per stimolare la contrazione dei muscoli del pavimento pelvico.
L’elettrostimolazione viene impiegata soprattutto nel trattamento dell’incontinenza fecale o urinaria da sforzo e nella sindrome della vescica iperattiva.
Inoltre è una tecnica utile anche per prevenire disfunzioni future, per rafforzare i muscoli nel periodo post parto e come preparazione a interventi che riguardano sfintere anale e pavimento pelvico.

Come si svolge una seduta di riabilitazione del pavimento pelvico

Un percorso riabilitativo prevede generalmente 8 sedute della durata di 45-60 minuti ciascuna, con frequenza settimanale.
Il protocollo terapeutico per la riabilitazione del pavimento pelvico prevede tre fasi:

    • Fase 1: Informazione alle pazienti e presa di coscienza della regione perineale. Alla chinesiterapia vengono spesso associati biofeedback e/o elettrostimolazione.
    • Fase 2: Fisioterapia del pavimento pelvico vera e propria, basata su esercizi di contrazione attiva in diverse posizioni (esercizi di Kegel).
    • Fase 3: Automatizzazione dell’attività muscolare perineale durante le attività della vita quotidiana.

Come prepararsi alla visita

Non è richiesta nessuna preparazione specifica, invece sarà fondamentale per il buon esito finale, che le le pazienti eseguano autonomamente a domicilio gli esercizi appresi durante le sedute, sia come completamento e perfezionamento del lavoro svolto con il terapista, sia come mantenimento dei risultati ottenuti dopo la conclusione delle sedute ambulatoriali.

Costo della riabilitazione del pavimento pelvico

Il prezzo varia a seconda delle tecniche utilizzate e della durata del trattamento; Presso il nostro centro medico di Cologno Monzese, in provincia di Milano, il costo della riabilitazione del pavimento pelvico parte da 100€ per la seduta singola, il pacchetto da 8 sedute 594€.